Come funziona davvero la produzione di latte?

Sulla produzione di latte materno ci sono tanti falsi miti…

produzione di latte

C’è un’idea non corretta eppure ancora diffusa, secondo la quale i seni della mamma – per usare una metafora – sarebbero come due grandi bottiglie che vengono costantemente riempite di latte materno per qualche magico processo, indipendente dalla mamma e dal bambino.

Sempre secondo questa idea, i bambini si alimenterebbero da questa “riserva” sempre piena.

Il processo reale che regola la produzione del latte materno è molto diverso, e si basa su un meccanismo di domanda e offerta: una mamma produrrà la quantità di latte che il suo bambino vuole.

Il corpo di una mamma è davvero efficiente, tanto da non produrre latte in più rispetto alla quantità che il bambino vuole consumare. La mamma produce solo la quantità di latte che il suo bambino richiede.
La primissima produzione di latte materno – il colostro – è stimolata dagli ormoni. Tuttavia, per mantenere la produzione di latte è necessario che il vostro bambino si alimenti al seno. Il livello complessivo di produzione di latte varia in base alle poppate del bambino e in base alla quantità di latte che viene rimossa. La quantità di latte che una mamma produce è correlata alla genetica del suo bambino – dal momento che la genetica influisce sulla crescita e sul metabolismo.

Col passare del tempo, il corpo della mamma aumenterà o diminuirà la quantità di latte prodotto fino ad incontrare le esigenze esatte del proprio bambino. La chiave di volta è creare un processo, una routine, e un ambiente familiare, in cui il bambino possa attaccarsi correttamente al seno, si senta tranquillo e possa nutrirsi sentendosi a proprio agio. Per questa ragione può essere importante avere un “nido per l’allattamento”, in cui la mamma e il bambino si sentano comodi e a loro agio.

Come funziona e come mantenere una buona produzione di latte

Nei primi giorni dopo il parto, quando il latte “arriva” nel vostro seno potreste avvertire una sensazione di pienezza, a volte anche eccessiva. Nei giorni e nelle settimane seguenti è normale che questa sensazione di pienezza diminuisca. Tuttavia, una delle maggiori preoccupazioni delle mamme che iniziano ad allattare è quella di non sentire pieno il seno e quindi di credere di non avere latte sufficiente per il bambino. Questa preoccupazione può essere fonte di stress e lo stress è un elemento che riduce la produzione di latte. Paradossalmente, per avere una buona produzione di latte non bisogna preoccuparsi di avere una buona produzione di latte.
Comprendere il modo in cui la produzione di latte avviene può anche aiutare a ridurre questo stress.

Tenete a mente i principi di base:

  • Quanto più allattate al seno, quanto più il bambino è efficiente a svuotare il seno, tanto più latte verrà prodotto dal vostro corpo.
  • Il vostro corpo produrrà latte in risposta alla stimolazione del seno.
  • La produzione di latte si velocizza in risposta ad un seno svuotato.

Quali possono essere le cause di un calo della produzione di latte?

Come descritto prima, il più delle volte le mamme non si devono preoccupare della loro produzione di latte – i loro corpi produrranno latte sufficiente per soddisfare la richiesta del bambino. Ci sono, tuttavia, alcune situazioni che possono portare ad una diminuzione della produzione di latte, ad esempio:

Il bambino non si attacca correttamente

Un bambino che non si sta attaccando correttamente al capezzolo non stimolerà in maniera efficiente la produzione di latte. Inoltre, un attacco non corretto può provocare problemi ai capezzoli, che possono inibire il flusso di latte, portando ad una sensazione di disagio e quindi ad una reazione negativa conseguente. Se il bambino non si attacca correttamente potrebbe avere il frenulo corto, con conseguenza sulla capacità del bambino di rimuovere adeguatamente il latte dal seno.

Soluzioni: Correggete l’attacco al seno del vostro bambino. Se avete bisogno di aiuto, chiedete ad una consulente per l’allattamento o al professionista sanitario che vi sta seguendo di darvi un consiglio. Ci sono molte tecniche che queste persone esperte possono insegnarvi per migliorare l’esperienza di allattamento del vostro bambino e per evitare problemi relativi alla produzione di latte. Potreste anche avere temporaneamente bisogno di paracapezzoli.

Poppate poco frequenti

Come dicevamo prima, il vostro corpo produrrà latte in risposta alla stimolazione del seno. Questo richiede una interazione costante con il vostro bambino. Quindi, se il vostro bambino è assonnato, malato o se siete separate da lui per diverse possibili ragioni, la vostra produzione di latte inizierà a diminuire.

Soluzioni: Attaccate al seno il vostro bambino quanto più spesso è possibile, finchè la vostra produzione non sarà aumentata. Allattate a richiesta invece che ad orario. Questo assicurerà che il vostro bambino dia al vostro corpo i segnali necessari per produrre la quantità di latte di cui ha bisogno. Un’altra eccellente soluzione, in particolare se siete separate dal vostro bambino, è usare un tiralatte ad estrazione doppia, che permette di estrarre il latte da entrambi i seni contemporaneamente. Medela offre 3 possibilità: Symphony, Freestyle e Swing Maxi.

Stress

Il cortisolo è un ormone che viene messo in circolo in condizioni di stress e che può interferire con la produzione di latte. Lo stress non solo fa male alla salute in generale ma anche alla produzione di latte.

Soluzioni: Identificate e provate a ridurre le fonti di stress nella vostra vita. Dormire a sufficienza può essere una componente importante per ridurre lo stress, quindi cercate il modo per aumentare le vostre ore di sonno. Il vostro latte estratto con un tiralatte può essere somministrato al bambino dal vostro partner o da una persona a voi vicina una o due volte al giorno, permettendovi di riposare e di dormire di più. In questo caso, è molto importante che il bambino mantenga il suo comportamento naturale di alimentazione, per poter ritornare al seno con facilità. La soluzione di alimentazione Calma è progettata proprio con questo scopo. Qui ci sono, inoltre, alcuni consigli per conservare, congelare e scongelare il latte materno estratto.

Diversi momenti della giornata

La vostra produzione di latte cambierà nei diversi momenti della giornata. Solitamente, le mamme che allattano hanno un picco nella produzione di latte durante la prima parte della giornata.

Soluzioni: Se estraete il latte per conservarlo e usarlo più tardi, provate a farlo la mattina, quando la vostra produzione di latte raggiunge il punto più alto, dopo che il vostro bambino ha terminato la prima poppata.

Come mantenere la produzione di latte in linea con la domanda da parte del bambino

La cosa più importante da ricordare sulla produzione di latte è che tutto dipende dalla domanda del bambino. Se il bambino sta crescendo in maniera adeguata, vuol dire che gli state dando latte sufficiente per i suoi bisogni. Quindi continuate ad allattare. Noi raccomandiamo di non introdurre latte artificiale, almeno finché il bambino non abbia sei mesi. Ricordate: per i primi sei mesi di vita, il latte materno è il cibo perfetto della natura, che fornisce tutti gli elementi nutrivi e la protezione immunitaria di cui il tuo bambino ha bisogno!

Stimolate la produzione svuotando il seno più spesso o attaccando il bambino al seno o utilizzando un tiralatte tra una poppata e l’altra. Estraete il latte dopo la poppata se non sentite entrambi i seni abbastanza morbidi. Attaccate il bambino ad entrambi i seni, passando dall’uno all’altro quando il seno è morbido, per assicurarvi che il bambino assuma anche il latte posteriore. Il latte posteriore – in costante aumento dall’inizio alla fine della poppata – è più ricco di grassi, utilissimi per lo sviluppo del cervello del bambino.

Infine, cercate sempre di prendervi cura di voi stesse, in modo che possiate prendervi cura del vostro bambino. Prendete un po’ di tempo per voi tutti i giorni. Rilassatevi e provate a dormire. Bevete molta acqua e mangiate in maniera equilibrata, inserendo alimenti sani e nutrienti nella vostra alimentazione.

E ricordate, non siete sole! Potete avere a vostra disposizione aiuto e supporto durante l’allattamento. Se siete preoccupate sulla vostra produzione di latte, parlate con una consulente per l’allattamento.

Se volete condividere i vostri pensieri, lo spazio qui sotto e la pagina Facebook di Medela Italia sono a vostra disposizione!